Gianfranco Jacopetti

La pittura di Gianfranco Jacopetti estetica e minuziosa non è vessata da esigenze prefessionali, ma nasce e si sviluppa esclusivamente da una profonda passione, Egli ama l'arte come elemento vitale e la pittura è l'"Arte Suprema".

Da giovane segue corsi di disegno e di pittura presso l'istituto di Belle Arti di Madrid.
E' un dilettante che crede nelle forme, nel colore e ne sente la necessità di esprimersi attraverso la concretizzazione su di una tela. Pittore padovanao, ma non tipicamente veneto nella sua pittura, eredita dal padre, anch'egli uomo d'estro pittorico, l'amore per i pennelli e il talento con cui li adopera, ma a differenza del padre, più sanguigno ed aggressivo, Gianfranco Jacopetti usa toni più dolci, raffinati, vagamente naif. Predilige i paesaggi che descrive con paziente meticolosità, luoghi generalmente da lui amati o quantomeno densi di significato. Nei suoni soggetti si avverte l'influenza dei paesaggi rappresentati dai pittori del '700 Veneto (Vedutisti) da lui tanto amati ed ammirati.
Nei suoi quadri, la ricerca della luce è lo sforzo essenziale del suo lavoro.
In questi ultimi tempi si è dedicato particolarmente alla rappresentazione di noti scorci di Padova.

"Ha dipinto un angolo della vecchia Padova, Porta Portello. Splendidi i passaggi tonali di verde che si riflettono sull’ombra dei bruni. Denota il grande amore per questa città e il risultato è ottimo." (Dott.ssa Marifulvia Matteazzi Alberti)

(clicca sulle immagini per ingrandirle)

Contatta l'artista mail

2008 © Associazione Blu di Prussia (PD)