Esempio di un referto di analisi della personalità

Donna di 53 anni laureata in pensione.
Gli automatismi mentali funzionano con regolarità, praticità e vigore ma anche
con nervosismo; sono sostenuti da una sufficiente fiducia nelle proprie facoltà
intellettive e nervosismo dovuto a forte ansia; operano al di sotto delle reali
capacità rendendo le prestazioni meno efficaci. Non sempre le sue idee sono
sicure e chiare anche se frutto di riflessioni sofferte e ponderate.
Possiede un'intelligenza elaborativa, emotiva, supportata da un pensiero logico e sintetico,
da capacità di approfondimento con propensione per la ricerca e l’indagine;
affronta e risolve problemi e situazioni considerandoli nel dettaglio nonostante
la tendenza a ricorrere in caso di stress a sogni ad occhi aperti.
La capacità di valutazione critica e oggettiva, di gran lunga superiore alla moda,
le
consente un’ottima visione panoramica ed una buona previsione delle conseguenze
delle proprie azioni; le consente un buon controllo delle proprie spinte emotive,
espansive e dinamiche; nonostante la presenza di dubbi e preoccupazioni nelle
fasi deliberativa e decisionale; circa la capacità di progettare risposte
comportamentali, approcci e reazioni una volta superata l’ansia di fronte al
nuovo e al diverso, il soggetto si determina e passa dalla ideazione, alla
realizzazione con una certa sicurezza.
Nonostante la versatilità, la capacità di trovare soluzioni
nuove e produttive, la possibilità di essere innovativa e affermativa nel suo
ambiente è talvolta condizionata da impulsi depressivi che tolgono sicurezza
nella fase di concentrazione perché frenata nella sua espressione da un certo
conformismo e dal timore di non corrispondere all’immagine ideale di sé
faticosamente costruito.
Gli interessi, sviluppati soprattutto nel campo pratico e materiale, sono
orientati verso le materie scientifiche ma anche verso le discipline umanistiche
in particolar modo della psicologia e pedagogia.
La personalità, apparentemente ben strutturata, risulta indebolita dalla
sensazione di sentirsi in obbligo eccessivo verso l’ambiente tanto da
sacrificare il proprio spazio vitale e le esigenze personali a favore di quelle
degli altri.
Cerca di ovviare alle sensazioni di inferiorità ricorrendo a meccanismi
difensivi quali il senso di altolocazione e certi sfoghi di collera che si
consente nel privato e che le servono come valvola di sfogo per le repressioni
precedenti.
Di temperamento vulnerabile, nervoso, impaziente e impetuoso, ricorre alla sua
intelligenza e al suo senso critico per inibire o bloccare l’aggressività che
sente di tanto in tanto lievitare dentro di lei; non sempre ci riesce e, in
questo caso, o ricorre alla polemica e alla provocazione per trovare il pretesto
di litigare con l’altro o, temendo conseguenze e ritorsioni, rivolge contro se
stessa l’aggressività attraverso somatizzazioni e riuscendo a barcamenarsi tra
il trattenere e l’esprimere il suo disagio, la sua ostilità o la sua rabbia.
Nei rapporti interpersonali tendenzialmente è molto disponibile tanto da dare
l’impressione di essere succube; è capace di dedizione e di abnegazione
ispirandosi però ad un principio di giustizia personale rigido che le viene
imposto dal bisogno di vagliare con attenzione e circospezione le persone che
avvicina diventando molto selettiva e pronta a distanziarsi emotivamente da
esse. Inoltre anche il timore di non essere accettata dall’ambiente la induce ad
evitare di stabilire nuove amicizie, preferendo circoscrivere le sue amicizie a
quelle già consolidate.
Con gli amici, una volta rassicuratisi, è molto confidenziale al punto di
allentare anche le difese necessarie.
E’ molto insicura a seguito di esperienze
negative che si prefigge di non ripetere, ma puntualmente ci ricasca. In caso di
attriti con l’ambiente è molto riconciliativa, pronta a chiedere scusa se in
torto, altrimenti si arrocca su posizioni drastiche nell’attesa che la controparte faccia la prima mossa per
riappacificarsi.
Dal punto di vista affettivo il soggetto è sentimentale e passionale, ma sotto
il controllo della razionalità e del ragionamento per cui non si lascia mai
andare pienamente nel timore di perdere la propria sicurezza psicofisica e la
propria autonomia. I suoi affetti sono profondi. Ambisce ad un rapporto completo
in cui elementi emotivi, stima, considerazione e amore siano perfettamente fusi.
Se la sua aspettativa viene frustata entra in crisi depressive vivendo questa
carenza come un rifiuto di tutta se stessa.
L’affettività sessuale è ben stimolata dal lato organico funzionale e agevolata
dalla fantasia, dalla tenerezza e dallo spirito di dedizione. Può essere
disturbata da esigenze estetiche e talvolta anche inibite dal controllo
razionale che limita l’abbandono e lo slancio erotico. Talvolta il rapporto
sessuale può essere agito in forma un po’ ricattatoria come rivalsa ad una
mancanza subita.
La sensibilità alla voce della coscienza presenta le seguenti
caratteristiche: tendenza ad agire con una certa astuzia ricorrendo a
stratagemmi e manipolazioni mirati; autodisciplina un po’ scarsa purché tutto
ciò non crei scorrettezze e macchie morali che non può tollerare.
Le difese comportamentali di fronte ad una pressione dell’ambiente sono deboli
per cui il soggetto ricorre ad un meccanismo difensivo imperniato alla chiusura
e all’essere un po’ ostile; fantastica sul come e quando prendere le sue
rivincite che non mette mai in atto. Le difese delle proprie idee, propositi e
convinzioni è prevalentemente passionale.

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