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Paesaggi sensibili

Il conflitto tra l'eredità palladiana e il consumo di suolo

Nel quadro delle celebrazioni palladiane è davvero difficile dimenticare la geniale sensibilità con cui il grande artista ha saputo rispettare e insieme "costruire" il paesaggio, facendone l'inscindibile complemento della sua straordinaria architettura. Ricordarne la lezione significa anche misurarsi, oggi, con i guasti che un'improvvida gestione del territorio ha prodotto nelle terre che al Palladio furono care.
Il Veneto ha scontato con speciale pesantezza le pressioni speculative e l'incapacità programmatoria che da troppi anni stanno segnando il generale il Paese e oggi la nostra regione è purtroppo fra quelle in cui gli errori sono più evidenti e le offese all'ambiente paiono non volersi arrestare.
In questo deludente contesto proprio le emergenze palladiane devono diventare monito al ben operare e punto di riferimento per un impegno di salvaguardia ogni giorno più urgente e necessario (Gherardo Ortalli).

Il Consiglio Regionale Veneto ha inteso partecipare alla Giornata Nazionale di Italia Nostra "Paesaggi italiani" e celebrare il quinto Centenario della nascita del Palladio, organizzando un convegno a Vicenza in Palazzo Chiericati, gentilmente concesso dall'Assessorato alla Cultura e dalla Direzione della civica Pinacoteca con il tema: "Paesaggi sensibili. Il conflitto tra l'eredità palladiana e il consumo di suolo".
Il programma è stato il seguente:

Moderatore: Gherardo Ortalli, ordinario di Storia Medievale all'Università Ca' Foscari di Venezia, consigliere nazionale di Italia Nostra.

È disponibile il video con la registrazione completa dell'evento: lo si trova nel riquadro qui sotto oppure in questa pagina, dove puoi lasciare un tuo commento.




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