Aggiornamento: 23/08/2010
Centro civico d'arte e cultura Altinate/San Gaetano
Lo spazio cittadino dedicato a mostre, esposizioni, spettacoli e momenti culturali
- Dove si trova e come contattarlo
- Orari del Centro
- Presentazione del Centro
- Cenni storici
- Ristrutturazione
- Architettura del Centro
- Servizi al cittadino

Dove si trova e come contattarlo

Centro culturale Altinate/San Gaetano
via Altinate, 71 - Padova
contatti: per informazioni 049 8204715, il lunedì e mercoledì dalle 12:00 alle 14:00;
chiusura estiva: il servizio di call center è sospeso fino al 6 settembre 2010
e-mail centroculturalealtinate@comune.padova.it
per informazioni sugli eventi in programma Ufficio per le relazioni con il pubblico, telefono 049 8205572
ATTENZIONE: non sono ammessi animali all'interno del Centro.
Orari del Centro
Il Centro culturale Altinate/San Gaetano è aperto al pubblico tutti i giorni della settimana, dalle ore 8:00 alle 20:00.
Gli orari possono subire variazioni in relazione agli eventi ospitati ed alle diverse attività che si svolgono.
Presentazione del Centro
La ristrutturazione dell'ex Tribunale, prima complesso conventuale dei teatini, ha visto la nascita del complesso Altinate/San Gaetano, un centro civico d'arte e cultura adibito ad esposizioni, spettacoli e mostre, oltre ad ospitare una ricca biblioteca e il Progetto Giovani.
Questa nuova realtà cittadina, con una spiccata vocazione verso i giovani, si accredita come sede di attività poliedriche, rivolte all'arte contemporanea, alla fotografia e al cinema. Un luogo "tutto da vivere", con i suoi 12.000 mq nei quale socializzare, studiare, assistere a concerti, spettacoli, performance, pranzare o bere un caffè e leggere un libro o consultandolo dalla moderna biblioteca o acquistandolo nel book music shop.
Cenni storici
Nel 1582 l'architetto vicentino Vincenzo Scamozzi inizia i lavori alle fondamenta della chiesa di San Gaetano.
Dal 1693 al 1730 padre Raffaello Savonarola realizza una serie di opere di completamento del convento.
Il 2 febbraio 1874 il Comune di Padova acquista lo stabile adibendolo a Tribunale civile e correzionale.
Il 12 febbraio 1920 scoppia un terribile incendio che mina pesantemente la struttura. Sarà l'ingegner Tullio Paoletti che si occuperà della ricostruzione, dando vita ad un'architettura classica con un pizzico di decorativismo geometrico.
Ristrutturazione
I consolidamenti statici si sono concentrati prevalentemente, per le fondamenta, nella zona dell'antico chiostro e il corpo ex convento; i solai sono stati adeguati alle nuove condizioni di carico e strutture in acciaio sono state poste a salvaguardia dei volumi dell'attigua chiesa e sacrestia di San Gaetano.
Di nuova edificazione la sala polifunzionale sotto il piano del chiostro che è stato, a sua volta, rinforzato con strutture in acciaio e con un ballatoio interno, il tutto racchiuso da una copertura in vetro. I restanti tetti hanno ricevuto una copertura in tegole di laterizio.
Di nuova realizzazione anche gli impianti elettrici e l'impianto meccanico: riscaldamento, condizionamento, impianti igienici.
Un capillare e moderno sistema di videosorveglianza e un fitto sistema antincendio vigilano la sicurezza dell'edificio e dei suoi visitatori.

Architettura del Centro
Il Centro culturale è strutturato su 5 livelli:
- Piano interrato:
comprende la sala polivalente, la sala regia, la sala relatori e uno spazio dove gli ospiti possono intrattenersi (il foyer) con gli annessi servizi.
L'accesso dal piano terra è garantito da una scala, da un ascensore interno e da una entrata esterna da via Lucatello con scala e piano inclinato a norma disabili.
La sala polivalente, utilizzabile per convegni, come teatro e come cinema è strutturata per una capienza di 250 posti. Rispetto alla cubatura si sarebbe potuto raddoppiarne la capienza, ma si è preferito fare una scelta rivolta alla qualità e alla suggestione spaziale, per far vivere allo spettatore una toccante emozione, grazie ad un'ottima acustica e ad un'insonorizzazione perfetta.
Lo scavo necessario per creare i locali interrati e per eseguire i rinforzi strutturali, hanno fatto emergere selciati e sedimenti tardo medioevali. Consistenti anche i ritrovamenti archeologici stratificati dall'epoca rinascimentale fino a quella romana.
I numerosi reperti rinvenuti, vasellame medioevale, fregi marmorei con iscrizioni e numerose anfore, sono stati trasferiti al museo di piazza Eremitani.
- Piano terra:
comprende la galleria centrale, le superfici commerciali su via Alessio, il chiostro espositivo e i locali d'archivio della biblioteca.
Quattro gli ingressi principali: uno su via Altinate che, attraverso una galleria, percorre l'intero complesso fino all'ingresso di via Lucatello, uno su via Alessio, angolo via Altinate e uno, posto al centro dell'edificio, che è l'ex ingresso del tribunale.
Il piano terra è diventato una galleria, che si sviluppa da via Altinate fino a via Lucatello.
Il piano terra ospita inoltre mostre orientate verso l'arte contemporanea, che trovano sviluppo fino al primo piano.
Lo spazio del chiostro, precedentemente invaso dall'aula delle Assise, ora abbattuta, è diventato una grande piazza coperta destinata ai grandi eventi dove -a dominare la scena- è la quinta dello Scamozzi situata sul lato nord del chiostro.
- Piano primo:
comprende la galleria centrale con fondo su via Alessio, il percorso espositivo sviluppato in 8 stanze, il percorso espositivo sul ballatoio del chiostro, gli uffici e l'archivio della biblioteca.
- Piano secondo:
comprende la biblioteca storica, la sala lettura, la zona chiostro e gli uffici del Progetto Giovani..
- Piano terzo:
il terzo piano del Complesso, di edificazione antecedente, è stato demolito e riedificato nuovamente.
Nel corpo centrale è ricavata una zona di sosta e ristoro per la sottostante biblioteca. Il bar si apre su una grande terrazza, che consente di ammirare Padova da un insolito punto di vista. Scoprire la città dall'alto, direttamente in pieno centro storico, dà l'opportunità di immergersi in una nuova città ricca di abbaini, guglie, frontoni e coppi suggestivi ed emozionanti.
Le restanti superfici sono destinate agli impianti dello stabile.

Servizi al cittadino
BIBLIOTECA CIVICA
Una Biblioteca rinnovata nella struttura, nell'arredo, nell'accoglienza e nella dotazione con una superficie complessiva di 2600 mq.
Scaffali compattatori ospitano 600 mila volumi; scaffali aperti invece, sono a disposizione per la consultazione e il prestito, che può arrivare ad un totale di 10 pezzi (10 libri, oppure 7 libri e 3 fra DVD o CD musicali).
Orari e contatti della Biblioteca
Catalogo online
PROGETTO GIOVANI
Un servizio pensato e strutturato per fornire informazioni, opportunità e iniziative di crescita ai giovani cittadini. Uno spazio, quello dedicato al Progetto Giovani nel Centro culturale di via Altinate, per l'incontro fra politiche giovanili e attività culturali.
Orari e contatti del Progetto Giovani


