Aggiornamento: 09/07/2013

Spettacolo viaggiante: rilascio del codice identificativo

Come richiedere il codice e come registrarsi

Cos'è il codice identificativo

Ogni nuova attività di spettacolo viaggiante, comprese le strutture gioco gonfiabili, prima di essere posta in esercizio, dove essere registrata presso il Comune dove è avvenuta la costruzione della struttura o dove è previsto il primo impiego o è presente la sede sociale del gestore.

Con la registrazione, l'attività di spettacolo viaggiante viene munita di un codice identificativo rilasciato dal Comune stesso. Il codice deve essere riportato sulla targa metallica e apposto in una parte visibile della struttura registrata.

Per le attività di spettacolo viaggiante già esistenti sul territorio nazionale alla data di entrata in vigore del D.M. 18/05/2007, lo stesso, all'art. 5, prevedeva un termine di due anni dalla sua entrata in vigore per l'ottenimento del codice identificativo. Poiché il D.M. 18/05/2007 è entrato in vigore l'11 dicembre 2007, il periodo transitorio entro il quale le attività di spettacolo viaggiante preesistenti dovevano provvedere all'ottenimento del codice identificativo, si è concluso con il mese di dicembre 2009.
Quindi, a partire dal mese di gennaio 2010, la richiesta di rilascio del codice identificativo può riguardare solo nuove attività di spettacolo viaggiante oppure le sole attività esistenti in altri Stati membri dell'Unione Europea, in Turchia o in un Paese EFTA firmatario dell'accordo SEE.

In caso di mancata registrazione di un'attività preesistente, la stessa non potrà più essere utilizzata, e per la successiva regolarizzazione dovrà seguire il percorso previsto per le nuove attrazioni.

Come richiedere il codice

Per la registrazione è necessario presentare apposito modulo, in marca da bollo da euro 16, con relativa documentazione allegata, all'Ufficio agibilità pubblico spettacolo del Settore Sicurezza e Protezione Civile.

La Commissione comunale di vigilanza locali di pubblico spettacolo (Ccvlps), per l'acquisizione del parere, può avvalersi di esperti esterni per:

  • verificare l'idoneità della documentazione allegata all'istanza di registrazione, sottoscritta da professionista abilitato, direttamente o tramite apposita certificazione da parte di organismo di certificazione accreditato;
  • sottoporre l'attività ad un controllo di regolare funzionamento nelle ordinarie condizioni di esercizio e all'accertamento di esistenza di un verbale di collaudo redatto da professionista abilitato o di apposita certificazione da parte di organismo di certificazione abilitato.

E' fatta salva la facoltà della Commissione di disporre o eseguire, in sede di espressione del parere, ulteriori approfondimenti.

Una volta acquisito il parere della Commissione, il Comune procede con la registrazione dell'attività e assegna un codice identificativo costituito in sequenza dal codice Istat del Comune, un numero progressivo identificativo dell'attività e dell'anno di rilascio.
Il codice deve essere collocato sull'attività tramite apposita targa metallica, predisposta e stabilmente fissata in posizione visibile, a cura del gestore.

Attrazioni provenienti dall'estero

Prima di essere poste in esercizio sul territorio nazionale, le attività esistenti in altri Stati membri dell'Unione Europea, in Turchia o in un Paese EFTA firmatario dell'accordo SEE devono ottenere la registrazione ed il connesso codice identificativo.

La domanda di registrazione, in marca da bollo da euro 16, deve essere presentata, dal gestore dell'attività, al Comune nel cui ambito territoriale è presente la sede sociale del gestore medesimo; può essere presentata anche al Comune in cui è previsto il primo impiego sul territorio nazionale.
Alla domanda devono essere allegati il fascicolo tecnico ed i seguenti documenti:

  • certificato di origine dell'attività o altro atto equivalente, redatto dal richiedente in forma di autocertificazione, con gli estremi della ditta costruttrice, la data di costruzione e di primo collaudo, il periodo di pregresso impiego, l'assenza di incidenti significativi;
  • copia della documentazione contabile di acquisto dell'attività da parte del richiedente;
  • attestazione dell'ente governativo del Paese di origine o di ultimo utilizzo, o altro atto equivalente, idoneo a comprovare che l'attività ha già legalmente operato in tale Paese;
  • nuovo collaudo da parte di professionista abilitato o apposita certificazione da parte di organismo di certificazione accreditato.

REGISTRAZIONE DI UNA ATTIVITA' APPARTENENTE AD UNA TIPOLOGIA NON ANCORA ISCRITTA NELL'APPOSITO ELENCO MINISTRERIALE
(art. 4 Legge 18/03/1968, n. 337)

Nel caso in cui l'attività di spettacolo viaggiante appartenga ad una tipologia non ancora iscritta nell'apposito elenco ministeriale, il parere della Commissione comunale di vigilanza integra, relativamente agli aspetti tecnici di sicurezza e di igiene, l'attività istruttoria prevista dall'art. 141, c. 1, lettera d), del Regio Decreto 6 maggio 1940, n. 635.

Per l'iscrizione nell'apposito elenco ministeriale è necessario presentare, all'Ufficio agibilità pubblico spettacolo, apposito modulo, in marca da bollo da euro 16, con allegata la relativa documentazione (come indicato nella sezione "Quadro Autocertificazione", in calce al riquadro della dichiarazione dei vari requisiti).

Cessazione, vendita o dismissione dell'attrazione

In caso di cessione, vendita o dismissione dell'attività, il gestore deve darne comunicazione al Comune che ha effettuato la registrazione e rilasciato il codice identificativo.
La comunicazione deve essere presentata all'Ufficio agibilità pubblico spettacolo del Settore Sicurezza e Protezione Civile unitamente alla documentazione elencata nella sezione "Quadro Autocertificazione", in calce al riquadro della dichiarazione dei vari requisiti.
Nel solo caso di dismissione, il gestore dovrà consegnare anche la targa ovvero certificarne l'avvenuta distruzione.

Per l'utilizzo di un'attività esistente da parte di un nuovo gestore, oltre al cambio di titolarità della licenza, lo stesso deve ottenere, dal Comune, la voltura degli atti di registrazione e di assegnazione del codice identificativo. In questo caso è necessario presentare il modulo per richiesta di voltura, in bollo da euro 16, all'Ufficio agibilità pubblico spettacolo. Unitamente al modulo deve essere presentata la documentazione elencata nella sezione "Quadro Autocertificazione", in calce al riquadro della dichiarazione dei vari requisiti.

Normativa di riferimento

D.M. del 18 maggio 2007 "Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante".

Per informazioni

Ufficio agibilità locali di pubblico spettacolo - Settore Sicurezza e Protezione Civile del Comune di Padova
palazzo Gozzi, via Tommaseo, 60 - 35131 Padova
contatti telefonici:

  • istr. tecnico p.i. Calogero LO CURTO, tel. 049 8204059
  • istr. amm.vo rag. Chiara CARDIN, tel. 049 8204067

fax 049 8204060
email agibilitapubblicospettacolo@comune.padova.it;
orario per il pubblico: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00

Sostituto del responsabile del procedimento in caso di inerzia: ing. Gaetano Natarella

Valutazione della pagina: un aiuto per migliorare Padovanet

Valutazione
E' stata utile la consultazione della pagina?
E' stato facile trovare la pagina?

Codice a barre per controllare gli aggiornamenti di questa pagina sul sito web di Padovanet

QR Code