Aggiornamento: 15/01/2014

Cambio di residenza da un altro Comune al Comune di Padova

Cambio di indirizzo per chi proviene da altro Comune: come fare e a chi rivolgersi

Chi può presentare la dichiarazione

La dichiarazione di cambio di residenza da un altro Comune al Comune di Padova da parte di:

  • cittadini italiani,
  • cittadini appartenenti all'Unione Europea, già residenti in Italia,
  • cittadini appartenenti a Stato terzo (extra Unione Europea), già residenti in Italia

deve essere presentata dall'interessato o, nel caso di trasferimento di un nucleo familiare, da  un qualsiasi componente maggiorenne della famiglia.

In caso di convivenza (casa di riposo, convitto, convento, caserma) la dichiarazione deve essere presentata esclusivamente dal capo-convivenza (responsabile che dirige la convivenza), le cui generalità devono essere già state registrate presso l'ufficio anagrafe.

Quando presentare la dichiarazione

Il nuovo indirizzo (numero civico, scala, piano, interno) deve essere comunicato, all'ufficio anagrafe centrale, entro 20 giorni dal trasferimento a Padova.

Cosa dichiarare

Oltre ai dati anagrafici di tutti i componenti il nucleo familiare, devono essere dichiarati anche i dati della patente (numero, categoria, data ed ente di rilascio) e delle targhe dei veicoli (auto, motocicli, rimorchi e ciclomotori) intestati a tutti coloro che si sono trasferiti.
Il Comune trasmette i dati alla Motorizzazione civile di Roma che, entro 6 mesi dalla conclusione della pratica, invia dei tagliandi adesivi da applicare sui documenti - approfondimento sull'invio dei tagliandi.

Come e dove presentare la dichiarazione

La dichiarazione di residenza, scaricabile dalla sezione "Link utili" di questa pagina, deve essere:

  • correttamente compilata nella parti obbligatorie;
  • sottoscritta dal dichiarante e da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare che si trasferisce;
  • accompagnata dalla fotocopia del documento di identità di tutti i componenti del nucleo familiare che si trasferisce, anche minorenni.

Per agevolare le verifiche relative alla residenza, il cittadino dovrà esibire copia del titolo che gli consente di disporre dell'alloggio (ad esempio: contratto di locazione o di comodato, atto di proprietà, ecc.)
I cittadini di Stato terzo sono tenuti a dimostrare il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità.

La dichiarazione di residenza può essere presentata (sempre completa, ossia comprensiva di tutte le quattro facciate del modulo) scegliendo una sola delle modalità sotto indicate.
Attenzione: l'eventuale molteplice inoltro in diverse forme ostacola l'avvio del procedimento.

  • a mezzo lettera raccomandata all'indirizzo:
    Ufficio immigrazioni del Comune di Padova, piazza dei Signori, 23 - 35139 Padova
  • per via telematica
    - sottoscritta con firma digitale
    - trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente all'indirizzo pec immigrazione@comune.padova.legalmail.it
    - sottoscritta e acquisita mediante scanner e trasmessa attraverso la posta elettronica semplice all'indirizzo immigrazioni@comune.padova.it
  • personalmente, presso l'ufficio anagrafe centrale di piazza dei Signori, 23.
    Per evitare lunghi tempi di attesa, l'accettazione delle pratiche avviene esclusivamente su appuntamento, che può essere fissato:
    - telefonando al n. 049 8205735, dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 13:00
    - rivolgendosi ad un ufficio anagrafe di quartiere
  • via fax al numero 049 8237629 (tale modalità di invio può condurre alla impossibilità di ricevere la pratica se gli allegati alla dichiarazione risultano illeggibili; se possibile, si consiglia di scegliere la trasmissione via posta elettronica).

Controlli e sanzioni

Gli accertamenti sono effettuati successivamente alla registrazione della dichiarazione del cittadino che, entro due giorni lavorativi, potrà già ottenere il certificato di residenza.
Se entro 45 giorni dalla registrazione l'interessato non riceve comunicazioni circa eventuali requisiti mancanti o esito negativo degli accertamenti, in applicazione dell'istituto del silenzio-assenso, la pratica si considera definita.
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli artt. 75 e 76 del Dpr 445/2000 (relativamente alla decadenza dai benefici e alle sanzioni penali) e l'art. 19, comma 3, del Dpr 223/1989 (segnalazione alle autorità di Pubblica sicurezza) e viene ripristinata la posizione anagrafica precedente.

Normativa di riferimento

  • D.l. n. del 9 febbraio 2012, convertito in Legge n. 35 del 4 aprile 2012.
  • D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa".
  • Regolamento anagrafico

Per informazioni

Ufficio anagrafe  - Settore Servizi Demografici, Cimiteriali e Decentrati - Comune di Padova
telefono 049 8205735 (dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 13:00)
e-mail : immigrazioni@comune.padova.it
responsabile: p.o. dott.ssa Chiara Mezzocolli
sostituto del responsabile del procedimento in caso d'inerzia: dott. Fiorenzo Degan

Valutazione della pagina: un aiuto per migliorare Padovanet

Valutazione
E' stata utile la consultazione della pagina?
E' stato facile trovare la pagina?

Codice a barre per controllare gli aggiornamenti di questa pagina sul sito web di Padovanet

QR Code