Quotidiana 2000
Alessandro Balsamo
Roberto Bastianoni
Alvise Bittente
Marina Bolmini
Loredana Catania
C.J. Pollution
Michele De Marchi
Simone Falso
Cheis Gilmour
Paul Journey
Maura Lari
Lorenza Lucchi Basili
Luca Lumaca
Marco Memeo
Sandrine Nicoletta
Sissi Olivieri
Vedran Perkov
Sara Piovesan
Carmelo Pugliatti

Cristina Pavesi
Diffida
Milano 1966 Quarantotto mele finte ognuna con una scritta che inizia per "diffida di..."



Con il mio lavoro cerco di portare allo scoperto ed esorcizzare, rendendo non solo coscienti, ma anche ironicamente visibili, alcuni aspetti che sento hanno condizionato la mia, ma non credo solo la mia, vita. Questi aspetti investono il problema dell'educazione passando attraverso il linguaggio convenzionato che dall'adulto passa al bambino e che questi si porta dietro senza liberarsene per tutta la vita. Ho così analizzato i proverbi, le canzoni, i divieti e gli ordini, le frasi fatte, i luoghi comuni legati al linguaggio, portando nell'opera la frase scritta al solo fine di vederla finalmente dall'esterno, legata ad un contesto visibile e tangibile, sottilmente ironico. Per fare questo utilizzo materiali molto comuni, oggetti che reinterpreto, è il caso del ferro da stiro o della scopa a proposito dei condizionamenti dei lavori domestici sulla mentalità femminile; oppure compongo installazioni di piccoli oggetti, come vasetti di omogeneizzati estrapolati dal loro normale contesto o installazioni di formine come i calchi di gesso delle costruzioni lego. La direzione del mio lavoro è dunque quella di indagare in modo sempre più approfondito il rapporto psicologico tra il linguaggio e una possibile trasposizione visiva tangibile.


 

Cristina Pavesi:
Quotidiana 2000 Diffida