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Statuto

in vigore dal 16 aprile 2019

 

STATUTO UNIVERSITA' POPOLARE DI PADOVA

in vigore dal 16 aprile 2019

 

Articolo1

- Denominazione -sede - durata -

Già promossa nel1903 dalle organizzazioni mutualistiche popolari denominate Casse peote, da un gruppo di docenti dell'Università degli Studi di Padova, da altre organizzazioni scolastiche pubbliche e da cittadini padovani, è costituita,ai sensi degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, l'Associazione denominata UNIVERSITA' POPOLARE DIPADOVA.

L'Associazione ha la propria sede legale in Padova, corso G. Garibaldi n.41/1. Eventuali trasferimentidell'indirizzo della sede legale non comportano modifica statutaria. L'Associazione ha durata illimitata.

 

Articolo 2

-Ambito di operatività -

L'Associazione è a-partitica, a-sindacale ed a-confessionale, a carattere volontarioe senza scopo di lucro ed esaurisce leproprie finalità statutarie nell'ambito della Regione del Veneto.

L'Associazione può istituire sedi secondarie locali, a livello provinciale o regionale.

 

Articolo 3

-Scopi dell'Associazione-

L'Associazione è aperta a tutte le correnti di pensiero, al di fuori di pregiudizi e imposizioni,e si propone scopi culturali,formativi e scientifici.

In particolare,per il raggiungimento dei propri fini l'Associazione si propone di svolgere:

- attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film, concerti, mostre, visite e viaggi, concorsi;

- attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico-pratici, cicli di interesse formativo;

- attività editoriale: annuario e notiziario dell'Associazione, atti di convegni, cataloghi dimostre, studi e ricerche realizzatinell'ambito dell'attività istituzionale.

Le suddette attività sono svolte sulla base della programmazione nel tradizionale arcotemporale dell'anno. Per ilperseguimento dei propri scopi l'Associazione potrà aderire ad altri organismi di cui condivide finalità e metodi, collaborarecon enti pubblici e privati al fine del conseguimento delle finalità statutarie. L'Associazione non può svolgere attivitàdiverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle strumentali od accessorie a quelle statutarie, inquanto integrativedelle stesse.

 

Articolo4

-Soci -

Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni, che condividono gli scopi fissati dalloStatuto e che vogliono dare il proprio contributo personale e/o finanziario al perseguimento degli stessi mettendo  disposizione gratuitamente parte del loro tempo libero.

Chiunque voglia aderire all'Associazione deve:

- presentare domanda scritta, sulla qualedecide il Consiglio Direttivo a maggioranza;

- dichiarare di accettare le norme dello Statuto e dell'eventuale regolamento di attuazione;

- versare la quota annuale fissata dal Consiglio Direttivo,

La mancata ammissione deve essere motivata.

I soci si distinguono in ordinari, sostenitori, familiari, giovani, aggregati, onorari:

- i soci ordinari sono tutti coloro che aderiscono successivamente alla costituzione dell'Associazione, previapresentazione di apposita domanda scritta e relativa ammissione;

- soci sostenitori: persone ed enti che versano una quota annua pari ad almeno il doppio di quella annuale diiscrizione stabilita per i soci ordinari;

- soci familiari: persone appartenenti allo stesso nucleo familiare del socio ordinario;

- i soci onorari sono dichiarati tali dal Consiglio Direttivo per particolari meriti nei confronti dell' Associazione;

- soci giovani: persone che hanno superato il 180 anno di età e non hanno compiuto il 30°;

- i soci aggregati: persone che per partecipare a singole iniziative aderiscono nel corso dell'anno accademico. Si può essere sociaggregati una sola volta.

Tutti i soci hanno diritto a:

- partecipare atutte le attività promosse dall' Associazione;

- candidarsi per ricoprire le cariche associative;

- partecipare alle Assemblee con diritto di voto;

- essere informati su tutte le attività e iniziativedell' Associazione.

Tutti i soci hanno i seguenti obblighi:

- osservare lo Statuto nonché l' eventuale regolamento di attuazione e le delibere assunte dagli organi sociali nel rispettodelle disposizioni statutarie;

- collaborare con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;

- astenersi dall'intraprendere iniziative in contrasto con gli scopi dell' Associazione;

- pagare la quota associativa con le modalità enei termini fissati dal Consiglio Direttivo.

 

Articolo5

- Perdita dello status di socio -

I soci cessano di appartenere all'Associazione per recesso, decadenza, esclusione e per causa di morte.

Il recesso deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo e ha effetto con lo scadere dell'anno in corso,

purché sia fatto almeno tre mesi prima.

Decade automaticamente il socio che, nonostante la messa in mora, non provveda a mettersi in regola con il pagamentodella quota associativa annuale nei termini indicatigli.

L'esclusione è deliberata dall'Assemblea per gravi motivi e previa contestazionedegli stessi, con assegnazione di untermine di trenta giorni per la formulazione di eventuali controdeduzioni.

In particolare, l'esclusione può essere deliberata nel caso in cui il socio:

- abbia danneggiato moralmente e materialmente in modo grave l'Associazione;

- non abbia ottemperato in modo grave alle disposizioni dello statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni assuntedagli organi sociali.

L'associato può ricorrere periscritto al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dall'avvenuta comunicazionedell'esclusione.

Gli associati che abbiano receduto o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenereall'Associazione,non possono ripetere i contributi versati e non hanno alcun dirittosul patrimonio dell'Associazione.

 

Articolo 6

-Organi sociali -

Sono Organi dell'Associazione:

- l'Assemblea dei soci;

- il Consiglio Direttivo;

- il Presidente;

- il Revisore dei conti;

- li Collegio dei Probiviri.

Le cariche associative vengono ricoperte a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute in nome e per contodell' Associazione, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo ed adeguatamente documentate.

 

Articolo7

- Assemble-

L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione. Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa

annuale hanno diritto di partecipare alle Assemblee sia ordinarie che straordinarie.

L'Assemblea ordinaria indirizza tuttal'attività dell'Associazione ed in particolare:

- approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;

- approva entro il mese di giugno di ogni anno il bilancio preventivo dell'anno seguente ed entro il mese di aprile diogni anno il bilancio consuntivo dell'anno precedente;

- elegge i membri del Consiglio Direttivo;

- elegge il Revisore dei con{Ì anche a mezzo corrispondenza;

- elegge i membri del Collegio dei Probiviri;

- delibera inordine all' esclusione dei soci;

- delibera la partecipazionead Enti, società e ad altri organismi con finalitàstatutarie analoghe o strumentali per il

raggiungi mento degli scopi sociali;

- delibera su ogni altra questione ad essa riservata dalla legge o dallo Statuto.

L'Assemblea deve essere convocata dal Presidentedell'Associazione con modalità tali da garantirne la conoscenza

personale e diretta da parte dei soci.

L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno perl'approvazione deibilanci ed ogni qualvolta lo stesso Presidente oppure almeno 1/3 dei membri del Consiglio Direttivoo 1/10 degli associati ne ravvisino l'opportunità. La convocazione deve avvenire almenoentro 15 giorni dalla datastabilita.

Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori nonpossono votare.

Qualora debbano essere affrontate specifiche problematiche possono partecipare all'Assemblea, senza diritto di voto,anche professionisti ed esperti esterni.

L'Assemblea straordinaria, da convocarsi con le modalità previste per quella ordinaria, delibera in ordine alle modifichestatutarie, allo scioglimento dell'Associazione e alla devoluzione del patrimonio che dovesse residuare conclusa la fasedi liquidazione.

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente delConsiglio Direttivo o, in sua assenza, dalVicepresidente o, in assenza di entrambi, dal membro più anziano del Consiglio Direttivo.

Le Assemblee ordinaria e straordinaria sono validamente costituite in prima convocazione quandosia presente o

rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, da effettuarsi dopo almeno 24 ore dalla prima,qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. Nella convocazione dell'Assemblea in prima convocazione, siaordinaria che straordinaria, può essere fissata anche la data della seconda convocazione. Le deliberazioni dell' Assembleaordinaria e straordinaria sono assunte col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio, mediante delega scritta. Ogni socio non puòrappresentare più di tre soci. l soci non possono partecipare alla votazione su questioni in cui vi sia un conflittod' interessi.

Le votazioni possono avvenire anche per corrispondenza secondo le modalità fissate dal Regolamento interno.

I verbali di assemblea, contenenti le deliberazioni adottate, devono essere sottoscritti dal Segretario e dal Presidente eportati a conoscenza dei soci con modalità idonee, ancorché non intervenuti.

I verbali di cui sopra sono riportati, a cura del segretario, nell'apposito libro-verbali. Le deliberazioni adottatevalidamente dall' Assemblea obbligano tutti i soci anche seassenti, dissenzienti o astenuti.

 

Articolo 8

- Consiglio Direttivo -

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri eletti dall' Assemblea dei soci non inferiore a tre e non

superiore a 5. li Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni ei suoi membri sono rieleggibili. Possono farne parteesclusivamente gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa.

Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Presidente, ilVice Presidente eil Segretario. Nel caso in cui, perdimissioni o altra causa, uno o più membri delConsiglio vengano a mancare, il Consiglio puòprovvedere alla lorosostituzione nominando iprimi dei non eletti ed i nuovi nominati rimangono in carica fino allo scadere dell'intero

Consiglio.

Alla scadenza naturale o nel caso in cui venga meno oltre la metà dei membri del Consiglio, l' Assemblea deveprovvedere alla nomina dci nuovo Consiglio entro il termine massimo di 3 mesi.

I consiglieri che, senza giustificato motivo, non intervengano per tre sedute consecutive alle riunioni delConsiglio, sonoconsiderati decaduti.

Il Consiglio Direttivo è organo esecutivo ed è dotato di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che nonspettino all' Assemblea e neilimiti di quanto stabilito annualmente dalla stessa.

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

- curare l' esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;

- redigere i programmi delle attività sociali previste dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei

soci;

- redigere i bilanci da sottoporre all' Assemblea per l'approvazione;

-nominare al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario;

- deliberare sulle domande di nuove adesioni;

- pronunciare la decadenza delconsigliere che, senza giustificato motivo, non intervenga a tre sedute consecutive;

- fissare la quota annuale di adesione all'Associazione;

- approvare e aggiornare il Regolamento interno.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente; in caso di sua assenza dal Vicepresidente e in caso di assenza di

entrambi, dal Consigliere più anziano.

Il Consiglio è convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando almeno1/3 dei componenti nefaccia richiesta. Esso assume le proprie deliberazioni con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei suoimembri, ai quali spetta un solo voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente. In seno al Consiglio non è ammessadelega.

Di ogni seduta del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale dal Segretario e firmato unitamente al

Presidente; i verbali sono riportati nell' apposito libro-verbali del Consiglio Direttivo.

 

Articolo 9

-Presidente -

Il Presidente ha ilcompito di presiedere l'Assemblea dei soci nonché il Consiglio Direttivo, coordinandone i lavori. AlPresidente è attribuita la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, cura l'attuazione delledeliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio,coordina le attività dell' Associazione.

In caso di necessità ed urgenza il Presidente può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo e adottare provvedimenti,

riferendone tempestivamente allo stesso ed in ogni caso nella riunione immediatamente successiva, per la ratifica. Incaso di sua assenza o impedimento, le sue funzioni spettano al Vicepresidente.

 

Articolo10

-Revisore dei conti -

Il Revisore dei conti è nominato dall'Assemblea dei soci fra associati o terzi che siano in possesso di adeguatecompetenze economico-contabili. Il Revisore deiconti dura in carica 3 anni ed è rieleggibile. Il Revisore dei conti ha ilcompito di controllare trimestralmente la gestione amministrativo/contabile, di esaminare in via preliminare i bilancidiredigere una relazione di accompagnamento agli stessi. Il Revisore hala facoltà di partecipare alle riunioni delConsiglio Direttivosenza diritto di voto.

L'attività del Revisore deve risultare da apposito verbale riportato nel libro dei verbali del Revisoredei Conti nel quale devono essere riportate anche le relazioni ai bilanci.

 

Articolo11

- Collegio del Probiviri -

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri, nominati dall'Assemblea fra i soci maggiorenni in regola con ilpagamento dellaquota. Il Collegio dei Probiviri dura in carica 3 anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Il Collegio decidesulle controversie che dovessero insorgere tra associati, tra questi e l'Associazione o i suoi organi.

Avverso il giudizio del Collegio, èpossibile ricorrere al giudice ordinario.

 

Articolo12

-Patrimonio dell'Associazione -

Il patrimonio dell' Associazione è indivisibile ed è costituito:

- dal fondo di dotazione iniziale ammontante ad Euro 20.000,00 (ventimila virgola zero zero), dei quali Euro10.000,00 (diecimila virgola zero zero) indisponibili perchévincolati ad un "fondo patrimoniale di garanzia” a terzi;

- da eventuali beni immobili, mobili registrati e mobili che diverranno di proprietà dell' Associazione o chepotranno essere acquistati e/o acquisiti da lasciti e donazioni;

- da contributi, erogazioni, lasciti e donazioni di enti e soggetti pubblici e privati;

- da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze dibilancio.

 

Articolo 13

- Risorse economiche -

L'Associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento da:

- quote associative annuali;

- contributidegli aderenti e/odi privati;

- contributi dello Stato, di enti ed istituzioni pubbliche;

- contributi diorganismi internazionali;

- reddito derivanti dal patrimonio di cui all'art. 12;

- rimborsi derivanti da convenzioni;

Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità

dell'associazione.

 

Articolo14

-Bilancio d'esercizio -

L'esercizio sociale dell' Associazione ha inizio il 1°gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti elespese effettuate, e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea degli associati entro il mese di aprile.

Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo, che deve contenere le previsioni di entrata e di spesa, e lo sottoponeall'approvazione dell' Assemblea entro il mese di giugno.

È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utilio avanzi di gestione ai soci, nonché fondi, riserve o capitale.

 

Articolo 15

- Liquidazione e devoluzione del patrimonio -

Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio vengono disposti con deliberazione dell'Assembleaapprovata conil voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.

L'eventuale patrimonio residuo, ultimata la procedura di liquidazione effettuata secondo quanto stabilito dalledisposizioni di attuazione del codice civile (artt. 11 segg.), sarà devoluto ad altri Enti/Istituti aventi finalità uguali oanaloghe e operanti nel territorio.

 

Articolo16

-Disposizioni generali -

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e delle altre leggiin materia nonché quelle del Regolamento interno approvato dal Consiglio direttivo.

 

 

F.to PIER LUIGI FANTELLI

F.to Dr. FULVIO VAUDANO Notaio

 

 

 

 

 

 

 

Padova – Corso Garibaldi 41/I

Tel. e Fax 049.8755474

E-mail: info@unipoppd.org

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