Strumenti personali

« padovanet.it   Tu sei qui: Home Notizie dall'associazione... ISTITUTO DI CULTURA ITALO TEDESCO Incontri Ciclo di filosofia:“La questione della colpa”
Dall'associazione...
 

Ciclo di filosofia:“La questione della colpa”

Ciclo di filosofia: Karl Jaspers - Perdersi per ritrovarsi, Naufragio dell’esistenza e cifre della trascendenza, Relatore: Stefano Martini

Dal totalitarismo politico al totalitarismo tecnico. Focalizzando il problema della colpa sulla sua valenza “metafisica”, che si registra ogni volta che l’uomo non è più trattato come un “fine”, ma come un “mezzo” per il conseguimento di altri fini, Jaspers lascia intendere che lo schema inaugurato dal nazismo può ripresentarsi, e di fatto si ripresenta, ogni volta che la struttura di un apparato esige la riduzione dell’uomo allo statuto della “cosa”. È il caso, ad esempio, della sperimentazione nucleare a cui Jaspers ha dedicato un libro importante: La bomba atomica e il destino dell’uomo, dove lo scenario del totalitarismo tecnico appare come il succedaneo del totalitarismo politico. Che senso ha, infatti, parlare di “sperimentazione” là dove il laboratorio è diventato coestensivo al mondo, coinvolgendo nella “sperimentazione” aria, acqua, terra, flora, fauna e l’intera umanità con conseguenze irreversibili sulla realtà geografica e quindi storica? E soprattutto che senso ha migliorare i dispositivi di distruzione quando quelli attuali sono già sufficienti alla distruzione totale? L’imperativo della tecnica che chiede la maggiorazione e il miglioramento di ogni prodotto ha ancora senso a proposito della bomba atomica dove il minimo dei suoi effetti sarebbe più grande di qualsiasi scopo politico e militare? Quando l’effetto è la distruzione totale, esiste ancora la possibilità di un comparativo, di una maggioranza, di un miglioramento? Si può essere “più morti” dei morti? [...]» (Galimberti, La colpa metafisica, cit., p. xii [continua]).

Martedì 22 maggio, ore 17.00

22/05/2018

Istituto di Cultura Italo-Tedesco

PADOVA – via dei Borromeo, 16 ang. via S. Fermo

Libero