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L’Europa: un continente uscito stremato da secoli di guerre interne e da due guerre mondiali, che ha cercato una nuova strada di pace e di definitivo

Conferenza. Ciclo di attualità: L’Italia e la Germania all’interno della crisi dell’Unione Europea Relatore: Antonio Varsori (Università di Padova)

Iniziativa organizzata dal Centro Studi Luccini di Padova, in collaborazione con l'Istituto di Cultura Italo-Tedesco e con il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali (SPGI) dell'Università di Padova.

José Saramago, nel romanzo "La zattera di pietra" del 1986, racconta di una improvvisa e profonda frattura lungo il confine tra la Francia e la Spagna e la conseguente navigazione di quella zattera di pietra nell'oceano Atlantico, verso orizzonti lontani, alla ricerca di un'identità propria alla penisola iberica. La fantasia del premio Nobel portoghese sembra anticipare di trent'anni, con questa metafora, i traumi e la possibile disgregazione dell'Europa.

Sarà questo il tema conduttore del nuovo ciclo di appuntamenti, che fa seguito a quello, dedicato alla Germania, che abbiamo organizzato nel 2016 e che, già allora, forniva importanti spunti di riflessione sulle difficoltà del processo di unione del nostro continente.

Indagheremo quindi sui mutamenti nel tempo del paradigma dell’Unione Europea: nata nel secondo dopoguerra allo scopo di evitare nel futuro ogni guerra civile tra gli Stati dell'Europa, essa è poi evoluta nel disegno ancor più ambizioso di rappresentare una sorta di coscienza critica del mondo, suggerendo a quest'ultimo la strada della coesistenza pacifica tra i popoli, del rispetto dei diritti umani, nonché di uno sviluppo economico più equilibrato, inteso a favorire l’uguaglianza di tutti i cittadini.

Disegno reso oggi incerto da un quadro economico interno squilibrato e squilibrante, dalla difficoltà dell'Europa di far fronte alle migrazioni verso di essa provenienti dai Paesi africani e da quelli asiatici, da antiche fratture culturali e dalla perdurante incapacità di darsi un’architettura istituzionale all'altezza di quel disegno.

Con il risultato, oggi sempre più evidente - si vedano l'uscita della Gran Bretagna e la questione catalana - di riattizzare antiche identità nazionalistiche, ritenute erroneamente in via di scomparsa, e nuove spinte autonomistiche all'interno degli Stati nazionali.

La nostra attenzione si appunterà in particolare su due Stati, considerati modelli antitetici, tuttavia entrambi essenziali, per il proseguimento del progetto di unione: la Germania e l'Italia. La prima, locomotiva dell’economia continentale, ma anche gendarme inflessibile della stabilità dell'euro - il nuovo marco tedesco sotto mentite spoglie -, restia ad assumersi effettivamente gli oneri di una leadership politica. La seconda, in affanno economico ormai da quasi trent'anni, condizionata da una storia civile, culturale e politica che tende ad emarginarla nella periferia meridionale del continente, ma pur sempre una delle sei nazioni fondatrici della Unione Europea.

Nella Tavola rotonda finale cercheremo di allargare il nostro sguardo al mondo che circonda l'Europa, in particolare agli Stati Uniti d'America, non solo per il loro ruolo di superpotenza globale, con cui la UE e la Germania debbono confrontarsi quotidianamente, ma anche per le suggestioni derivanti dalla storia di un popolo, quello americano, che ha costruito un percorso di unificazione autonomo ed originale rispetto a quello del Vecchio Continente.

 Il ciclo di incontri è rivolto ad una larga platea: esponenti delle istituzioni interessati ad affrontare in particolare le tematiche relative all’Unione Europea; docenti di ogni ordine e grado e studenti universitari interessati alla storia dell'Europa moderna, cittadini interessati, per aspetti pratici o anche dal punto di vista squisitamente culturale, ad approfondire le cause dell’attuale crisi europea.

L'iniziativa nasce dalla volontà di fornire una significativa base di strumenti conoscitivi e di elementi di riflessione, grazie ai quali ciascuno possa affrontare al meglio le questioni elencate in precedenza.

 

Mercoledì 21 marzo, ore 17.00 in sede

21/03/2018
21/03/2018

Istituto di Cultura Italo-Tedesco, Via dei Borromeo 16 - 35137 Padova

Libero

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