Aggiornamento: 15/03/2010
Contributo per il pagamento dell'affitto 2008 e procedura di prevenzione sfratti
Modalità per la presentazione della domanda e tempi
- Descrizione
- Requisiti
- Termini e modalità per la presentazione della domanda
- Documentazione da presentare
- Normativa di riferimento
- Per informazioni
Per l'anno 2010, i termini per presentare domanda per il contributo al pagamento del canone di locazione si sono chiusi il 12 marzo.
La pagina verrà aggiornata con le nuove modalità per l'anno 2011 appena saranno disponibili le relative informazioni.
Riportiamo comunque, come traccia, quanto previsto per il contributo anno 2010.
Descrizione
E' uscito il bando per il "contributo per il pagamento dell'affitto 2008" e per la "procedura di prevenzione degli sfratti".
CONTRIBUTO PER IL PAGAMENTO DELL'AFFITTO
Il bando permette di ottenere un contributo al pagamento del canone di locazione relativo all'anno 2008, che risulti da contratti di affitto regolarmente registrati.
Il contratto d'affitto (stipulato ai sensi delle leggi nn. 392/78, 359/92 art. 11 c. 1 e 2, 431/98) deve riferirsi ad alloggi occupati, nel 2008, dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare, a titolo di residenza principale o esclusiva.
E' ammessa un'unica richiesta cumulativa di contributo, anche per più contratti di locazione, nel caso si sia cambiato alloggio nel corso del 2008. Non è ammessa la presentazione di più di una richiesta di contributo da parte di componenti dello stesso nucleo familiare; in caso di domande multiple le stesse vengono automaticamente escluse.
Il bando completo è scaricabile dalla sezione "Documenti", a destra di questa pagina.
PROCEDURA PREVENZIONE SFRATTI
La procedura vuole prevenire gli sfratti per morosità.
Il contratto d'affitto per il quale si richiede il contributo deve riferirsi ad alloggi occupati, nel 2008, esclusivamente dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare, a titolo di residenza principale o esclusiva.
E' ammessa un'unica richiesta di contributo per la famiglia, individuata in base ai componenti della dichiarazione o attestazione Isee, che entro i termini di scadenza indicati nel bando (scaricabile dalla sezione "Documenti" di questa pagina) sono minacciate di sfratto.
L'ammontare del contributo è pari all'importo della morosità risultante dal documento di sfratto maggiorato del 50% delle spese accessorie reclamate.
Il contributo, comprensivo dell'eventuale contributo ordinario per il Fondo di Locazione 2008, viene erogato direttamente al proprietario dell'alloggio a fronte di liberatoria per le morosità arretrate e abbandono dell'azione, sia legale che giudiziale, di sfratto.
Requisiti
CONTRIBUTO PER IL PAGAMENTO DELL'AFFITTO
Possono partecipare al bando e hanno diritto a richiedere il contributo i nuclei familiari che presentano, relativamente all'anno 2008, i seguenti requisiti:
- essere residenti nel comune di Padova;
- essere stati titolari nel corso dell'anno 2008 o parte di esso, di un contratto di locazione ad uso abitativo, registrato ai sensi delle leggi n. 392 del 27 luglio 1978, n. 359 dell'8 agosto 1992 (art. 11 commi 1 e 2) e n. 431 del 9 dicembre 1998 per un alloggio occupato, nel 2007, dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare, a titolo di residenza principale o esclusiva; non deve trattarsi di un contratto di locazione stipulato tra parenti o affini entro il secondo grado; il contratto deve riferirsi ad alloggi di categoria catastale compresa fra A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7 e A/11;
- l'alloggio per il cui contratto si chiede il contributo non può avere superficie netta superiore a 95 mq per famiglie fino a 3 componenti; la superficie viene incrementata di 5 mq per ogni componente Per superfici che eccedono tale misura, viene operata una riduzione proporzionale all'eccedenza fino al 200% della superficie netta ammessa. Al fine di tutelare maggiormente i nuclei più deboli, la valutazione della superficie non opera nei confronti dei nuclei numerosi con più di 5 componenti, di nuclei formati da anziani che abbiano compiuto o compiano il 65° anno di età al 31 dicembre 2008 o di nuclei con persona disabile o non autosufficiente la cui condizione è stata rilevata nella dichiarazione Isee;
- non siano stati titolari per l'anno di riferimento del bando (2008) e al momento della presentazione della domanda, di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggi o parti di essi, ovunque ubicati, il cui imponibile complessivo Ici sia superiore a € 49.638,33 oppure, indipendentemente dal valore catastale, qualora la quota complessiva di possesso, da parte del nucleo familiare, sia superiore al 50%. Tale esclusione non opera nei casi in cui l'alloggio, per disposizione dell'autorità giudiziaria, sia dato in godimento al coniuge separato o nel caso in cui l'usufrutto sia, per legge, assegnato al genitore superstite;
- essere in possesso di un indicatore Isee-fsa (Indicatore situazione economica equivalente per il fondo sostegno all'affitto) non superiore a € 14.000; tale limite è elevato a € 16.100,00 per i nuclei composti da una sola persona altrimenti esclusi dal contributo regionale; a € 18.900,00 se la persona sola ha compiuto o compierà 65 anni entro la data di scadenza del bando; a € 23.100,00 se il richiedente è persona sola e invalida; a € 25.900,00 se il richiedente è persona sola, invalida e ha compiuto o compierà entro la data di scadenza del Bando il 65° anno di età. Al fine di evitare l'esclusione di situazioni particolarmente meritevoli di sostegno, possono essere fatte valere le seguenti rendite non imponibili e quindi escluse dall'Isee:
- pensioni di guerra;
- pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva e quelle ad esse equiparate (sentenza Corte Costituzionale n. 387 del 4 novembre 1989);
- pensioni e assegni erogati ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili;
- pensioni sociali e maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici;
- rendite erogate dall'Inail per invalidità permanente;
- equo indennizzo di cui alla legge 210/1992 e alla direttiva tecnica interministeriale (Ministero della Sanità - Ministero della Difesa) del 28 dicembre 1992;
- assegni periodici ricevuti per il mantenimento dei figli spettanti al coniuge in conseguenza di separazione, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, risultante da provvedimenti dell'Autorità giudiziaria;
- retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche;
- premi corrisposti a cittadini italiani da stati esteri o enti internazionali per meriti letterari, artistici, scientifici e sociali;
- nel caso di stranieri extracomunitari, siano in possesso di permesso o carta di soggiorno in corso di validità o attestazione sulla presentazione dell'istanza di rinnovo e non ricorrano le condizioni previste dall'art. 5 comma 5 del d.lgsl 25 luglio 1998 n. 286 e successive modifiche (L. 30 luglio 2002, n. 189) e siano residenti, al momento della domanda, da almeno 10 anni nel territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione del Veneto, ai sensi della L. 133/2008, art. 11, comma 13. Tale ultimo requisito può essere assolto anche dal coniuge convivente;
- che abbiano corrisposto un canone annuo per il contratto di locazione per cui chiedono contributo che incida sull'Isee-fsa in misura non inferiore al 14% e non superiore al 70%.
La domanda può essere presentata dal titolare del contratto di locazione o, in sua vece, anche da altro componente il nucleo familiare, entro il secondo grado di parentela, purché residente nell'alloggio in locazione.
Nel caso di soggetto incapace o tutelato può presentare domanda altra persona, anche se non componente il nucleo familiare occupante l'alloggio in locazione.
PROCEDURA PREVENZIONE SFRATTI
Può partecipare al bando e ha diritto a richiedere il contributo per il proprio nucleo familiare il conduttore (locatario, erede, assegnatario dell'alloggio per sentenza di separazione) che, alla data di presentazione della domanda sia in possesso dei seguenti requisiti:
- i requisiti previsti dal Fondo di Locazione 2008, salvo che per il limite Isee-fsa, fissato per la procedura sfratti a € 17.000,00;
- presenti una dichiarazione Isee o attestazione Isee in corso di validità (D. Legisl. 130/00 e DPCM 242/01) da cui risulti un Isee-fsa (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai fini del Fondo sostegno affitti non superiore a € 17.000,00;
- abbia ricevuto una raccomandata o decreto ingiuntivo con minaccia di sfratto per morosità e che lo sfratto che non sia stato eseguito;
- mensilità di morosità reclamate nell'ultima minaccia di sfratto non inferiori a 3 né superiori a 12.
Il titolare della richiesta di inclusione nella procedura di prevenzione degli sfratti, se in possesso dei requisiti previsti, può presentare domanda anche per il Fondo di sostegno affitti.
Sono esclusi dalla procedura sfratti i titolari di contratto il cui il locatore sia il Comune stesso o Ente speciale o agenzia comunale riconducibile al Comune.
Termini e modalità per la presentazione della domanda
CONTRIBUTO PER IL PAGAMENTO DELL'AFFITTO
Le domande devono essere presentate dal 18 gennaio al 12 febbraio 2010 - prorogato al 12 marzo 2010, esclusivamente previo appuntamento telefonico da fissare presso un caaf, vedi allegato nella sezione "Documenti" di questa pagina.
PROCEDURA PREVENZIONE SFRATTI
Le domande devono essere presentate dal 20 gennaio al 12 febbraio 2010 - prorogato al 28 febbraio 2010, esclusivamente previo appuntamento telefonico da fissare presso un caaf, vedi allegato nella sezione "Documenti" di questa pagina.
Documentazione da presentare
Il modulo per la domanda viene consegnato e compilato direttamente durante l'appuntamento con il caaf.
Non è obbligatorio allegare alla domanda alcuna documentazione.
Tuttavia, per evitare errori, sanzioni civili e penali o esclusione dal contributo, si consiglia al richiedente di recarsi all'appuntamento, preso telefonicamente, con un valido documento di riconoscimento e presentando i documenti indicati nel bando (vedi sezione "Documenti" di questa pagina).
Normativa di riferimento
- Deliberazione di Giunta comunale n. 2010/0007 del 2010.
- Deliberazioni di Giunta regionale n. 2794 del 22 settembre 2009.
Per informazioni
Servizio Politiche Abitative - Settore Patrimonio Partecipazioni e Lavoro - Comune di Padova
via N. Tommaseo, 60 (terzo piano) - 35131 Padova
telefono 049 8204351
fax 049 8204350
orario: lunedì e mercoledì dalle 10:00 alle 12:00, giovedì dalle 15:15 alle 17:15
responsabile: dott.ssa Silvia Rocchini; dirigente: dott. Claudio Gamba


