Aggiornamento: 17/02/2010
Archivio generale del Comune di Padova
Per la conservazione dei documenti. Come accedere e consultare l'archivio
- Descrizione
- Accesso alla sala studio
- Consultazione documenti
- Riproduzione documenti
- Pubblicazione documenti
- Normativa di riferimento
- Per informazioni
Descrizione
L'Archivio generale si occupa della conservazione dei documenti prodotti e ricevuti dal Comune di Padova nel corso della sua attività istituzionale.La documentazione conservata inizia dall'anno 1885 e termina al 1980 circa, con alcune eccezioni.
I documenti precedenti al 1885 si trovano presso l'Archivio di Stato, in via dei Colli, 24 - Padova, telefono 049 624146.
La consistenza numeraria del materiale conservato è di circa 6.000 metri lineari, suddiviso in buste (faldoni), registri, disegni e mappe.
Accesso alla sala studio
Per l'accesso è necessario presentare richiesta scritta (per il modulo vedi sezione "Link utili" di questa pagina) esibendo un documento d'identità e specificando l'oggetto e lo scopo della ricerca.Gli studenti e i ricercatori, per usufruire delle agevolazioni per le fotocopie, devono inoltre allegare una dichiarazione, su carta intestata dell'istituto, del docente o del responsabile scientifico. Analoghe agevolazioni sono riconosciute ai docenti ed agli studiosi, mediante dichiarazione personale.
L'autorizzazione all'accesso è strettamente personale, è valida per una sola ricerca e per anno solare.
Chiunque accede all'Archivio è tenuto ad apporre la propria firma leggibile sul registro delle presenze giornaliere.
Consultazione documenti
Per consultare i documenti è necessario presentare una richiesta scritta (vedi modulo "consultazione" nella sezione "Link utili" di questa pagina) dove l'utente deve specificare la serie e la collocazione ricavandola dai predetti elenchi.
Le richieste sono espletate immediatamente con la consegna del materiale. In casi particolari, o che comportino una ricerca più complessa, le richieste possono essere rinviate ai giorni successivi. Non è comunque possibile consegnare più di tre pezzi (buste, registri, ecc.) per volta.
La consultazione dei documenti è libera e gratuita, con le eccezioni e le limitazioni previste dalla legge. Il responsabile dell’Archivio generale può rifiutare la consultazione solo per motivi di riservatezza, a scopo di tutela dei dati sensibili o dell'integrità fisica del materiale deteriorato, in caso di reiterate mancanze e nel corso di circostanze eccezionali.
La richiesta di consultazione di documenti riservati deve essere inoltrata alla Prefettura competente.
Per ragioni organizzative e di tutela del materiale documentario non è consentita la consultazione di fondi o serie non ordinati o in fase di ordinamento, nonché di serie o singoli pezzi deteriorati o in fase di restauro conservativo.
Per facilitare la consultazione dei documenti sono a disposizione dell'utenza elenchi ed inventari del materiale depositato.
Riproduzione documenti
COPIA FOTOSTATICA:Quando la natura del materiale ed il suo stato di conservazione lo permettono, possono essere effettuate, con richiesta scritta (vedi modulo "riproduzione" nella sezione "Link utili" di questa pagina), delle copie dei documenti, fino ad un massimo di 50 copie per giorno.
Per richieste giornaliere di copie superiori a 50, o per particolari esigenze organizzative, è facoltà del responsabile dell'Archivio procedere al loro rilascio nel termine di tre giorni.
Per il rilascio delle copie è dovuto il rimborso delle spese di riproduzione e di ricerca secondo il tariffario vigente (vedi allegato nella sezione "Documenti" di questa pagina).
COPIA FOTOGRAFICA:
Possono essere effettuate copie fotografiche del materiale d’archivio, con richiesta scritta (vedi modulo "riproduzione" nella sezione "Link utili" di questa pagina), utilizzando apparecchi privati oppure mediante il servizio offerto dal Gabinetto fotografico comunale.
Nessun diritto è dovuto per le copie effettuate in economia, mentre per il servizio interno sono dovute le tariffe fissate dal Gabinetto fotografico comunale.
Pubblicazione documenti
E' consentita la pubblicazione dei documenti conservati presso l’Archivio generale del Comune di Padova, e riprodotti secondo le modalità di cui sopra, con autorizzazione scritta da richiedersi al responsabile dell'Archivio (per il modulo vedi link "pubblicazione" nella sezione "Link utili" di questa pagina).La pubblicazione deve riportare la segnatura esatta del documento e la menzione "Su concessione dell’Archivio generale del Comune di Padova" e l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.
L’Amministrazione chiede la consegna di tre copie della pubblicazione per cui è stata chiesta l’autorizzazione.
Non è dovuto il pagamento dei diritti nel caso in cui la pubblicazione avvenga all’interno di:
- un volume con tiratura inferiore alle 2.000 copie e con prezzo di copertina inferiore a euro 77,47;
- una rivista periodica a carattere storico o scientifico.
L’inosservanza delle norme indicate comporta l’esclusione dall’accesso negli Istituti culturali locali e dello Stato (musei, archivi, biblioteche e soprintendenze), nonché l’applicazione delle sanzioni previste dalle leggi.
Normativa di riferimento
DI CARATTERE GENERALE:- D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa".
- D.Lgs. n. 490 del 29 ottobre 1999 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’art. 1 della L. 8 ottobre 1997, n. 352" (in particolare gli artt. 2, comma 4, 40, 101, 104, 108, 110 e 112).
- Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 1999 "Gestione informatica dei flussi documentali nelle pubbliche amministrazioni".
- D.Lgs. n. 281 del 30 luglio 1999 "Disposizioni in materia di trattamento dei dati personali per finalità storiche, statistiche e di ricerca scientifica".
- D.P.R. n. 352 del 27 giugno 1992 "Regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e i casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi".
- D.P.R. n. 854 del 30 dicembre 1975 "Attribuzioni del Ministero dell’Interno in materia di documenti archivistici non ammessi alla libera consultabilità".
DI CARATTERE SPECIFICO:
- Deliberazione di Giunta comunale n. 428 del 17 maggio 1999 "Spese di riproduzione di atti e documenti a scopo di ricerca dovute da docenti e studenti. Integrazione deliberazione di G.C. n. 621 del 7 aprile 1994".
- Determinazione Settore Organi Istituzionali e Affari Generali n. 5012 del 12 maggio 1998 "Accesso all'Archivio Generale e ai dati ivi contenuti (archivio di deposito)".
- Deliberazione di Giunta comunale n. 1237 del 30 luglio 1996 "Tariffe per il rilascio di fotocopie di Gazzette Ufficiali, raccolte di leggi, B.U.R. bandi di concorso, ecc.".
- Deliberazione di Giunta comunale n. 2496 del 14 novembre 1994 "Rimborso spese di riproduzione e ricerca dovute al Comune per il rilascio di copie di atti e documenti amministrativi mediante strumenti informatici".
- Deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del 7 febbraio 1994 "Regolamento sul diritto di accesso dei cittadini agli atti, documenti amministrativi".
| Per informazioni | archivio generale - Settore Organi Istituzionali e Affari Generali - Comune di Padova |
|---|---|
| Indirizzo | palazzo Sarpi, via Frà Paolo Sarpi, 6 - 35138 Padova |
| Telefono | 049 8204637 - 8204641 - 8204647 - 8204628 |
| Fax | 049 8204635 |
| Orario | lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8:30 alle 13:30, martedì dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 17:00, giovedì dalle 8:30 alle 15:00 |
| archiviogenerale@comune.padova.it | |
| Internet | www.padovanet.it |
| Responsabile/i | capo settore: Fiorella Schiavon, ordinatore d'archivio: dott.ssa Valeria Pavone |


